Perché i nuovi istruttori hanno tante difficoltà a creare e far crescere una classe di arti marziali?
Nessuno ti aveva detto sarebbe stato così difficile vero?

Stai aprendo i tuoi primi corsi di arti marziali e stai cominciando a renderti conto di quanto sia difficile tirare sù un gruppo di persone che ti seguano con costanza.
Ti impegni sul serio e alle volte ottieni qualche risultato. Altre volte invece il tuo turno è vuoto a prescindere da quanto ti sbatti. Una fatica bestiale per cercare di portare a buon livello chi si iscrive in palestra per poi vederlo andare via senza preavviso alcuno.
“…perché sai, in questo periodo sono molto incasinato… c’ho storie con la tipa…c’ho gli esami…volevo provare Zumba…”

L’esame di abilitazione all’insegnamento, per quanto possa essere stato impegnativo, è stata una passeggiata rispetto alla fatica di creare un gruppo, consolidarlo e portarlo avanti. Metti nel mucchio che nel 99% dei casi i corsi di abilitazione sono unicamente un bel ripasso di tecniche che hai già fatto durante la tua lunga pratica come studente.

Manca completamente  qualsiasi strumento didattico, motivazionale e di promozione personale. Manca la comprensione di come si costituisce un gruppo di persone, lo si guida e lo fa crescere.

Sei in guerra con un fucile ad elastici.

Buona fortuna.

Come creare una classe di arti marziali e farla crescere?

In questo articolo ti spiego alcune cose su come migliorare da subito la situazione.
No, non si tratta della formula magica per corsi straripanti di persone che non vedono l’ora di allenarsi dalla mattina alla sera.

Però ti aiuterà e ti aiuterà tanto a cominciare a metterti sulla strada giusta.
Se poi vorrai migliorare davvero avrai una buona base da cui partire per i tuoi successivi studi e corsi. Una bella carta da giocare se senti che l’insegnamento della tua arte marziale è parte integrante della tua vita.

Come attirare le giuste persone nella tua classe di arti marziali.

Il primo punto è comprendere che le persone vengono attratte da ciò che desiderano essere.
Cosa stai facendo per mostrare i benefici di quello che pratichi?
A che tipo di persone riesci ad offrire al meglio il tuo percorso?
… e non mi dire a tutti perché è esattamente come dire a nessuno.

Come rafforzare la tua classe di arti marziali.

Il secondo punto è fare in modo che le persone della tua classe lavorino assieme e si supportino tra di loro. Nessuno cresce senza l’aiuto del compagno e la logica del “cane mangia cane” porta molto velocemente a classi ridottissime nelle quali nessuno si allena con piacere.
D’altronde, perché dovrei aiutarti a crescere se in cambio ne ottengo solo una valanga di botte e nessun miglioramento?
Cosa stai facendo perché la classe lavori unita?

Come far crescere la tua classe di arti marziali.

Il terzo punto è condurre il gruppo all’interno di un processo di crescita comune.
Perché questo avvenga, esattamente come per i singoli, ci deve essere un obiettivo.
Nel caso di un gruppo tale obiettivo deve essere chiaro e condiviso.
Hai presentato un obiettivo chiaro e condiviso alla tua classe?

Ed ora la palla passa a te.
Rileggiti le domande che ti ho fatto e comincia a dare delle risposte.
Fallo subito perché prima inizi, prima la tua classe ne avrà giovamento.

Le cose non si aggiustano da sole.
Anche l’insegnamento, come la perfezione nella pratica, richiede studio, dedizione e allenamento.

Buona vita e buona pratica.

Massimo.

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