Perché moltissimi corsi intensivi di arti marziali sono inefficaci?
Perché altri invece sono occasioni imperdibili di miglioramento?

Siamo sinceri.
Chi è disposto davvero a credere che una persona possa imparare a velocità accelerata tecniche che richiedono mesi di pratica e anni di perfezionamento?
In verità, sotto sotto, nessuno.

Certo, esistono dei parametri che alzano il livello di apprendimento.
Un ottimo insegnante.
Un metodo di insegnamento progettato appositamente per il sistema che si propone.
Una classe ristretta.
… e ovviamente più ore di allenamento all’interno di un intensivo strutturato in modo logico.
No, decisamente non un mucchio di tecniche sparate a mazzi sulla classe.

Ti racconto una storia.
Più di venti anni fa malgrado fossi già un discreto praticante di arti marziali, ero ancora facilmente attratto dalle cose che luccicano.
Avevo l’idea, proprio come mi avevano raccontato, che se un maestro è bravo in quello che fa, ha una organizzazione grande grande alle sue spalle e vanta l’eredità di una scuola famosa, partecipare ad uno dei suoi intensivi mi avrebbe fatto fare grandi passi avanti.
L’esperienza fu esaltante e deludente al tempo stesso.
Esaltante perché lui era, come da premesse, veramente bravo malgrado l’età avanzata.
Deludente perché durante i due giorni e le dodici ore complessive di allenamento, non fece altro che massacrarci mostrandoci una tecnica dopo l’altra, varianti e varianti delle varianti.
Mentre cercavo di prendere freneticamente appunti ricordo la sensazione di fastidio nel non riuscire a capire quello che stavo facendo e l’ansia di non riuscire a fissare nulla in memoria.
A casa, pur cercando di riordinare gli appunti, mi erano rimaste solo un gran numero di tecniche e nessuna capacità nel metterle in pratica.
Sinceramente?
Ne più ne meno come vedere un bel film.
Bello, pagato a caro prezzo e visto lontano da casa.

Scottato? Si.
Per questo oggi sto bene attento a come investo i miei soldi.
Ma questo non vuol dire che non segua corsi intensivi quando questi hanno le caratteristiche giuste.

L’errore non sta nella formula in sé, quanto piuttosto negli ingredienti che all’interno di questa formula vengono messi.

Moltissimi corsi intensivi, seminari di un weekend, camp di addestramento, infatti sono praticamente inefficaci perché si concentrano sull’unico elemento che richiede una ripetizione costante e una lenta assimilazione:
Le tecniche.
Le tecniche pure e semplici.

Succede questo, allora fai questo.
Lui fa così, tu rispondi in questo modo.
Questo tipo di insegnamento equivale ad insegnare ad una persona a rispondere alla domanda “Che ore sono?” insegnandogli una risposta diversa a seconda dell’ora che segna l’orologio.
Che ore sono?
Se sono le 11 rispondi “sono le 11”
Se sono le 11.10 rispondi “sono le 11 e 10”

Stai già sorridendo pensando di aver capito dove voglio parare?
Stai pensando: “…ma certo, occorre spiegare i principi.”
Bene, bravo, certo, occorre spiegare i principi.
Ma come?

Tutti quanti si riempiono la bocca oggi con la frase che bisogna spiegare i principi.
Il punto è come?
Senza considerare che spiegarli non basta.
Non basta affatto.

Ed eccoci precisamente al vero punto di questo articolo:

Perché alcuni corsi intensivi sono preziosissimi ed imperdibili.

Il valore di un intensivo infatti, in particolare se di breve durata, sta nella capacità di operare delle evoluzioni qualitative nel partecipanti.

Credimi, non te ne fai nulla della tecnica se non l’hai allenata nel modo giusto sino ad averla come una seconda natura.

Credimi, conoscere un principio perché te l’hanno spiegato magari ti sarà utile negli allenamenti successivi ma non sarà immediatamente spendibile.

Quello che serve davvero è un cambio di paradigma.

Ti spiego meglio.

Noi siamo le esperienze che abbiamo fatto.
Queste esperienze ci modellano.
Corpo e mente.
Ci fanno crescere ma allo stesso tempo ci “ingabbiano” in percorsi precostituiti.
Il grande potere della nostra mente è anche il suo più grande difetto.

Per questo è importantissimo di tanto in tanto cambiare direzione rivolgendoci a persone in grado di portarci su strade che non abbiamo mai battuto.

L’efficacia di un intensivo risiede nella capacità che il maestro ha, attraverso il percorso offerto, di produrre dei cambiamenti in noi.
Attivare nuove idee, illuminare su cose che pensavamo di saper fare, aprire nuove prospettive, offrire piani di lavoro alternativi.

Se ti capita di incontrare persone simili tienitele ben strette.
Le tecniche sono solo uno strumento che viene usato per produrre l’effetto più importante:
Il cambiamento.

Per tutto il resto, nulla ancora ha sostituito l’allenamento.

Ancor più che in altri articoli ti auguro:
Buona vita e buona pratica.

Massimo.

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