Ogni volta che ti imbarchi in un progetto disperdi le energie in mille rivoli e poi non concludi nulla?

Si tratta di una situazione molto comune che deriva, nella maggior parte dei casi, da una mancata focalizzazione dell’obiettivo. In questo caso il metodo Smart può essere di grandissima utilità per dare delle linee guida per definire un obiettivo in modo tale che possa essere raggiunto.

Sapere in modo esatto quale è il traguardo consente di convogliare le nostre risorse in modo efficiente. Questo principio si applica sia al particolare, come nell’esecuzione di un gesto tecnico di qualsivoglia attività, che al generale ad esempio nell’elaborazione di una strategia orientata al risultato: ad esempio riuscire ad eseguire un’alzata olimpica.

A questo punto ti starai chiedendo come il metodo Smart funzioni.

Il metodo “S.M.A.R.T“ elaborato da Peter Ferdinand Drucker.  Smart, che in inglese sta per intelligente, furbo, è un acronimo che riassume gli elementi fondamentali per un obiettivo vincente.

Eccoli.

S come Specific. (Specifico)

L’obiettivo dev’essere preciso. Andare dritto al punto è la prima caratteristica per consentirci di usare le nostre risorse in modo sinergico.  Qual’è il problema? Cosa si vuole raggiungere? Cosa vogliamo ottenere come conseguenza della nostra azione?

M come Measurable. (Misurabile)

Il raggiungimento dell’obbiettivo dev’essere misurabile in modo oggettivo. Solo così sapremo se l’avremo raggiunto.  “Dimagrire” non va bene. “Perdere 3 chili” va molto meglio.

A come Achievable. (Raggiungibile)

Ogni obiettivo dev’essere raggiungibile e tenere in considerazione le risorse di cui disponiamo e le variabili della nostra vita. Un modo per dire: prima di iniziare a correre 10 chilometri, preparati per riuscire a correrne 3.

R come Realistic. (Realistico)

Realistico e tangibile. Sarà banale ma rimanere sul piano terreno è fondamentale per formare un obiettivo perché possa essere raggiunto. Il nostro sogno di vita non può essere un obiettivo trattabile con questo metodo ma il saper raggiungere i nostri obiettivi può aiutarci a trasformare la nostra vita in quella che sogniamo.

T come Timed. (Collocato nel tempo)

Lavorare su di un obiettivo deve avere un inizio e una fine. Niente si realizza se non si inizia a lavorarci su. Niente si realizza se non diamo un termine per valutare i risultati.

 

 

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